Dolci tipici della gastronomia ennese, le cassatelle di Agira sono deliziose mezzelune di pasta frolla con un ripieno morbido e leggermente speziato. Si tratta di un dolce di origini antiche che condensa profumi e aromi della cucina araba e spagnola. La preparazione è un po' laboriosa, ma vi assicuro che ne vale davvero la pena.
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mercoledì 23 dicembre 2015
martedì 24 giugno 2014
Parfait di mandorle (senza uova)
Quando, al ristorante, ho voglia di concludere una cena in dolcezza, la mia scelta cade sempre sul semifreddo alle mandorle. Quello che vi propongo oggi non è un semifreddo, ma un parfait. Non avevo le uova fresche in casa e quindi ho optato per un dolce senza uova.
Un connubio di sapori: il dolce delle mandorle caramellate con l'amaro del cioccolato fondente si sposano perfettamente con la spumosità della panna.
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mercoledì 28 maggio 2014
giovedì 27 giugno 2013
martedì 18 giugno 2013
Cous cous dolce siciliano
Sicilia bedda. La terra di Verga, De Roberto, Pirandello, Brancati, Sciascia, Quasimodo...
Una vecchia centenaria trascinata in carrozzino... che non comprende nulla, che s'impipa di tutto scriveva Tomasi di Lampedusa. Terra di contrasti e contraddizioni, anche nelle sue specialità gastronomiche. Come il cous cous dolce, un piatto crocevia tra cultura siciliana e araba, originario del Monastero del Santo Spirito di Agrigento.
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domenica 20 maggio 2012
Cake morbido alle ciliegie e mandorle
Che ne dite di una bella cake per iniziare bene la giornata? Questa delizia nasce dall'incontro di due ricette che ho rivisitato a modo mio: ho aggiunto delle mandorle tritate grossolanamente all'impasto e altre alla superficie. Sentirete che sapore una volta cotto! E quell'odore di mandorle tostate che dà croccantezza alla vostra cake...
domenica 26 giugno 2011
martedì 7 giugno 2011
Paste di mandorla
Le paste di mandorla (o pàsta riàli) sono una specialità tipica siciliana e sono una delle poche cose che mi rende orgogliosa di esserlo. "Riàli" proprio perché era "degna di un re" per la bontà e le caratteristiche del dolce, a sottolinearne la regalità tra i dolci. E' un dolce di origine molto lontana, tant'è che si fa risalire agli inizi del primo millennio; inoltre l'importazione della pasta di mandorle si fa risalire alla dominazione araba.
Ingredienti
300 gr di mandorle spellate
1 mandorla amara (o 3-4 gocce di aroma)
3-4 gocce di aroma alla vaniglia
300 gr di zucchero
3 albumi
1 cucchiaio colmo di miele
zucchero a velo
Riducete le mandorle in farina (io non le ho spellate per mancanza di tempo! In più il colore scuro mi piace!:P Ma le vere paste di mandorle sono bianche, ergo, usate le mandorle spellate). Tritatele con lo zucchero in modo che le mandorle non perdano il loro olio e si appallottolino. Montate gli albumi a neve con l'aggiunta degli aromi e uniteli alla farina. Amalgamateli e aggiungete il miele a filo. Formate una palla (che risulterà morbidissima!), avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per 2 ore. Trascorso questo tempo, formate delle piccole S (se l'impasto risulterà molle aiutatevi con dello zucchero a velo per sfarinare) che adagiarete su una teglia rivestita con carta da forno. Infornate a 180° per 15 minuti circa (le paste devono restare bianche quindi adattate tempo e cottura in base al vostro forno). Fate raffreddare le paste di mandorla e passatele nello zucchero a velo.Ps: ultima cosa importante! La quantità di mandorle deve essere sempre uguale alla quantità di zucchero!
Una delizia :)


Con questa ricetta partecipo al contest di:

Tante Sicilie, perché? Perché la Sicilia ha avuto la sorte ritrovarsi a far da cerniera nei secoli fra la grande cultura occidentale e le tentazioni del deserto e del sole, tra la ragione e la magia, le temperie del sentimento e le canicole della passione. Soffre, la Sicilia, di un eccesso d'identità, né so se sia un bene o sia un male. Certo per chi ci è nato dura poco l'allegria di sentirsi seduto sull'ombelico del mondo, subentra presto la sofferenza di non sapere districare fra mille curve e intrecci di sangue il filo del proprio destino.
(G. Bufalino)
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sabato 1 gennaio 2011
Tiramisù alle mandorle
Il tiramisù è il dolce per antonomasia. Un dolce al cucchiaio tra i più famosi, oramai non ci si riferisce più solo a quello classico con il caffé, ma lo troviamo in diversi modi: al limoncello, alle fragole, alle ciliegie, alle nocciole, alla nutella... Oggi io vi propongo la versione alle mandorle: un dolce raffinato e di una prelibatezza unica.
Ingredienti
2 confezioni di savoiardi (oppure pan di spagna)
1 litro di latte di mandorla già pronto
500 gr di mascarpone
4 uova intere
350 gr di mandorle
3 cucchiai di zucchero
aroma alla mandorla
Iniziate tritando grossolanamente le mandorle con un frullatore...
... e mettetele da parte.
In una ciotola mettete il mascarpone, le uova, lo zucchero, 3 cucchiai di latte di mandorla, l'aroma alla mandorla e le mandorle tritate (lasciandone un po' da parte per ricoprire il dolce alla fine)...
...e girate con le fruste elettriche sino ad ottenere una crema omogenea.
Adesso iniziamo a comporre il dolce. Disponete i savoiardi in una teglia e ricoprite tutti gli spazi disponibili.
Bagnate i savoiardi con il latte di mandorla (fateli belli inzuppati!)
Mettete poi alcune cucchiaiate di crema al centro...
... e spalmatela in maniera uniforme sino a ricoprirne tutta la superficie.
Disponete poi un altro strato di savoiardi...
...e poi ancora uno strato di crema e così via fino ad esaurire crema e savoiardi. Infine, spolverizzate con le mandorle messe da parte e mettete in frigo sino alla sua consumazione. Scusate ma non sono riuscita a mettere la foto della fetta :( Vi assicuro che rende di più quando assaporerete una bella cucchiaiata di questo raffinato dolce :)
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