La crema pasticcera al cioccolato è una variante golosa della crema pasticcera classica. Il procedimento è identico a quest'ultima: lo trovate qui. L'unica modifica consiste nell'aggiunta di 150 gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente. Quindi procedete in questo modo: non appena la crema pasticcera raggiunge il bollore, togliete dal fuoco e aggiungete il cioccolato fondente tritato.
Amalgamate velocemente per far sciogliere il tutto... e la vostra crema è pronta! Ideale per farcire ma anche da gustare come dessert in coppette, accompagnata da qualche biscotto e qualche ciuffo di panna montata.
mercoledì 8 giugno 2011
martedì 7 giugno 2011
Paste di mandorla
Le paste di mandorla (o pàsta riàli) sono una specialità tipica siciliana e sono una delle poche cose che mi rende orgogliosa di esserlo. "Riàli" proprio perché era "degna di un re" per la bontà e le caratteristiche del dolce, a sottolinearne la regalità tra i dolci. E' un dolce di origine molto lontana, tant'è che si fa risalire agli inizi del primo millennio; inoltre l'importazione della pasta di mandorle si fa risalire alla dominazione araba.
Ingredienti
300 gr di mandorle spellate
1 mandorla amara (o 3-4 gocce di aroma)
3-4 gocce di aroma alla vaniglia
300 gr di zucchero
3 albumi
1 cucchiaio colmo di miele
zucchero a velo
Riducete le mandorle in farina (io non le ho spellate per mancanza di tempo! In più il colore scuro mi piace!:P Ma le vere paste di mandorle sono bianche, ergo, usate le mandorle spellate). Tritatele con lo zucchero in modo che le mandorle non perdano il loro olio e si appallottolino. Montate gli albumi a neve con l'aggiunta degli aromi e uniteli alla farina. Amalgamateli e aggiungete il miele a filo. Formate una palla (che risulterà morbidissima!), avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per 2 ore. Trascorso questo tempo, formate delle piccole S (se l'impasto risulterà molle aiutatevi con dello zucchero a velo per sfarinare) che adagiarete su una teglia rivestita con carta da forno. Infornate a 180° per 15 minuti circa (le paste devono restare bianche quindi adattate tempo e cottura in base al vostro forno). Fate raffreddare le paste di mandorla e passatele nello zucchero a velo.Ps: ultima cosa importante! La quantità di mandorle deve essere sempre uguale alla quantità di zucchero!
Una delizia :)
Con questa ricetta partecipo al contest di:

Tante Sicilie, perché? Perché la Sicilia ha avuto la sorte ritrovarsi a far da cerniera nei secoli fra la grande cultura occidentale e le tentazioni del deserto e del sole, tra la ragione e la magia, le temperie del sentimento e le canicole della passione. Soffre, la Sicilia, di un eccesso d'identità, né so se sia un bene o sia un male. Certo per chi ci è nato dura poco l'allegria di sentirsi seduto sull'ombelico del mondo, subentra presto la sofferenza di non sapere districare fra mille curve e intrecci di sangue il filo del proprio destino.
(G. Bufalino)
Si parla di:
cucina regionale,
mandorle,
piccola pasticceria
lunedì 6 giugno 2011
Involtini di zucchine e tonno
Questi involtini di zucchine sono semplici da fare, ottimi da gustare sia caldi che freddi. Una ricetta versatile che potete preparare come antipasto, come contorno o, ancora, come secondo. A voi la scelta!
Ingredienti
5 zucchine grandi
300 gr di tonno sott'olio sgocciolato
2 uova
1/2 cipollotto
60 gr di parmigiano grattugiato
pan grattato
olio, sale, pepe
Lavate e asciugate le zucchine, privatele del fiore e delle estremità e affettatele finemente per il lungo con un pelapatate, prendendo le fette centrali più larghe e mettetele da parte. Mettete le altre fette di zucchine una sopra l'altra e tagliatele a julienne. Mettetele in una padella con un filo d'olio, un trito di cipolla e lasciatele appassire. In un frullatore mettete il tonno sgocciolato con le uova e il parmigiano e girate fino a quando non avrete ottenuto una crema. Aspettate che si raffreddi il composto di zucchine, unite la crema di tonno e amalgamate bene. Stendete le fette di zucchine (se dovessero spezzarsi, sbollentatele per pochi secondi) e mettete all'estremità un cucchiaino del composto. Arrotolatela su se stessa a mo' di involtino e appoggiateli, su una teglia rivestita con carta da forno, adagiandoli vicino tra loro in modo che non si apriranno. Irrorateli con un filo d'olio, salate e pepate, spolverizzate di pan grattato per rendere la superficie più croccante. Passateli in forno a 200° per 15-20 minuti. Sono come le ciliegie... uno tira l'altro!
Si parla di:
antipasti,
contorni,
secondi piatti,
verdure
domenica 5 giugno 2011
Mini-croissant salati
Ingredienti
500 gr di farina 00
200 ml di acqua
50 ml di latte
50 ml di olio di semi
15 gr di sale fino
1 cucchiaio di zucchero
10 gr di lievito di birra
Per farcire:
erbe aromatiche (salvia, basilico, rosmarino, origano, ginepro, curcuma, etc)
miniwurstel
cipolla rossa di Tropea
Sciogliete nei liquidi intiepiditi il lievito e lo zucchero. Versate poi sulla farina che avrete disposto a fontana e impastate fino a quando otterrete una pasta compatta, aggiungendo il sale alla fine. Mettetela a lievitare coperta fino a quando avrà raddoppiato il suo volume. Intanto, preparate il condimento. Io ho preparato un misto di erbe aromatiche, wurstel e cipolla rossa. Ma potete cuocerli normalmente e imbottirli dopo con i salumi che più preferite. Oppure potete spalmare un velo di burro dentro i panini tagliati a metà e mettere delle fette di salmone affumicato. Una volta lievitata la pasta, dividetela in 3 parti: condite una parte con le erbe aromatiche, una con la cipolla e l'altra lasciatela neutra, perché si farciranno con i miniwurstel. Formate dei dischi da cui ricaverete degli spicchi (aiutatevi con il porzionatore o con una rotella). Formate i cornetti e disponeteli su una teglia rivestita con carta da forno e lasciateli lievitare ancora un po'. Per fare quelli con i miniwurstel, mettete questi ultimi alla base e arrotolateli con la pasta su se stessa, come quando formate un normale cornetto. Preriscaldate il forno a 200° e, prima di infornare i cornetti, nebulizzateli con abbondante latte. Se vi piace potete spargere sulla superficie dei semi di sesamo. Cuoceteli per una decina di minuti, fino a quando saranno dorati. Una volta fuori dal forno, nebulizzateli ancora un po' con del latte per ammorbidirli e... buon appetito!
Ecco quelli con le erbette...
Si parla di:
antipasti,
aperitivo,
finger food,
lievitati
Iscriviti a:
Post (Atom)

